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As Light Dies - Ars Subtilior From Within The Cage (CD)

progressive dark / death metal, BadMoodMan Music, BadMoodMan Music
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BMM. 032-10 x
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The second full-length album from Spanish band. The band fuses death metal, dark metal, folk and gothic metal in their music combining growl with clean male and female vocals and adorning it with enchanting violin solos. The result would become a discovery for fans of heavy and beautiful music. Mixed and mastered during the spring of 2009 by Dan Swano in Unisound studios (Edge of Sanity, Novembre, Opeth, Katatonia, Theatre Of Tragedy)!

Tracklist:
1 The Very End 2:31
2 The Disinherited 8:07
3 Le Nebuleux Sentier 5:10
4 Die Letze Fuge Vor Der Flucht 4:43
5 Trapped In Flesh 8:51
6 Yearning For Blissful Moments While Standing Upon The Ruins 2:57
7 Sombra Y Silencio 11:40
8 Insignificant Among Insignificance 11:08
9 When Everything Fades Away 1:53

Artist:
As Light Dies
Artist Country:
Spain
Album Year:
2010
Title:
Ars Subtilior From Within The Cage
Genre:
progressive dark / death metal
Format:
CD
Type:
CD Album
Package:
Jewel Case
Label:
BadMoodMan Music
Cat Num:
BMM. 032-10
Release Year:
2010
Country Of Manufacture:
Russia
Review
Shapeless Zine
7/10

O mio dio, sono tornati i paladini dell'eclectic mineral! So che per molti di voi il nome degli As Light Dies non dirа niente, ma per il sottoscritto questo nome и stampato a lettere di fuoco nella memoria grazie al loro precedente lavoro, recensito proprio su queste pagine. Sfortunatamente non posso dire che i miei ricordi siano strettamente musicali o artistici, visto che la cosa che mi aveva colpito era la filosofia del gruppo si basava su una corrente da loro chiamata 'eclectic mineral', ben spiegata in un manifesto dove si espletava la loro assoluta superioritа mentale e artistica rispetto a noi plebaglia che non capiamo niente. Comunque, vi rimando alla mia recensione se vi interessa approfondire il discorso.
Quello che conta adesso, invece, и il loro secondo lavoro, "Ars Subtilior From Within The Cage", pubblicato non piщ dalla Mondongo Canibale, bensм dall'etichetta da me molto apprezzata Bad Mood Man. Ammetto che quando ho saputo del cambio di etichetta mi sono un po' preoccupato, in quanto di solito nella piccola label russa non sbagliano un colpo e, francamente, gli As Light Dies non mi avevano affatto convinto: questi spagnoli, infatti, mischiavano una enorme quantitа di generi, in un puzzle caotico e francamente privo di un disegno logico, che loro naturalmente definivano come genio puro, difficile da capire da sempliciotti come il sottoscritto. Personalmente, invece, sono molto attratto dai generi piщ estrosi, ma bisogna stare attenti a non bollare tutto ciт che esce dagli schemi come frutto di sperimentazione, quando spesso invece si tratta di tentativi maldestri che si rivelano un pasticcio.
Per fortuna questa volta и andata meglio e vi posso dire che "Ars Subtilior From Within The Cage", pur non raggiungendo la genialitа sbandierata nei comunicati altisonanti della band, segna un netto passo avanti rispetto al passato. La band и ancora lanciata su un sentiero di eclettismo assoluto, mischiando forse ancora piщ generi che in passato, ma adesso inizia a intravedersi un progetto che non sia semplicemente la volontа di stupire appiccicando fra loro parti slegate; questa volta i brani, diversissimi tra loro, funzionano abbastanza bene, diventando ciascuno un microcosmo a sи stante. Abbiamo, cosм, "The Very End" che si configura come una classica introduzione sinfonica dai toni oscuri, mentre "The Disinherited" si riaggancia maggiormente allo stile del passato, con un metal estremo che potremmo definire con il termine avantgarde, tra sfuriate aggressive, lamentosi passaggi di violino (protagonista principale in gran parte delle composizioni) e momenti di pura dissonanza.
Si continua su mondi diversi anche con "Le Nebuleux Sentier", decisamente piщ melodica e ariosa, addolcita anche dall'uso della lingua francese, che mostra finalmente come si possa creare un album variegato anche senza dover sempre destrutturare la forma canzone; mentre con "Die Letzte Fuge Vor Der Flucht" si tocca il territorio piщ lontano dal metal, visto che qui il nume tutelare sembra essere Bach: si tratta infatti di una composizione per organo a canne suonata e registrata con l'organo della cattedrale di Alcalа De Henares di Madrid.
Non troverete davvero due brani uguali tra loro in tutto l'album, dalle divagazioni dal sapore folk di "Trapped In Flesh", che lascia spazio al flauto, alle chitarre acustiche e a piacevoli intrecci di voci pulite (maschile e femminile), passando per l'intermezzo pianistico di "Yearning The Blissful Moments (Standing Upon The Ruins)", fino alla lunga "Sombra Y Silencio" cantata ottimamente dalla brava Mar Del Valle, che ci regala il brano migliore del lotto grazie ad una performance languida, avvolgente e piena di calore.
Insomma, passi avanti se ne sono fatti e di questo siamo contenti: bisogna anche ammettere perт che finora mi sono soffermato sui punti in cui la band и migliorata ma, come ho premesso all'inizio, ancora di cose da sistemare ce ne sono. Per esempio ancora la band si ostina a lavorare con una massa sonora imponente che se snellita da diversi pesi funzionerebbe molto meglio, tant'и che un brano francamente non esaltante come "Insignificant Among Insignificance" con i suoi undici minuti di durata finisce per essere un mattone difficile da digerire. Allo stesso modo, pur con i miglioramenti citati in questo senso, ancora si percepisce una eccessiva volontа di stupire che risulta essere un po' troppo frutto di artificio che di vera spinta espressiva. O perlomeno questo и quello che ho percepito io.
Infine voglio concludere con due brevi note, una puramente tecnica e l'altra di buongusto: la prima riguarda la produzione ottimamente curata da Dan Swano assieme al cantante/chitarrista della band Oscar Martin, che effettivamente aggiunge qualcosa in piщ al risultato finale; la seconda si riallaccia a questo benedetto discorso della superioritа culturale del gruppo, della loro arte elitaria e via dicendo: se leggete il libretto del CD, infatti, le ultimissime righe, riferendosi come la volta scorsa a chi li ha attaccati cercando di metter loro il classico bastone tra le ruote, si chiudono con un virgolettato che recita cosм: 'Voi non potete capirmi, come immaginavo. Non mi aspettavo che lo faceste. Non ne siete capaci. Sono al di lа della vostra esperienza. Sono al di lа del bene e del male'. Ecco, dai, lasciate che a dirlo siano gli altri...

Author: Danny Boodman
Review
Aristocrazia Webzine
02.08.2010

La formazione iberica degli As Light Dies, a distanza di tre anni dal primo album "A Step Through The Reflection" e con un cambio di label che li ha visti passare dal roster della connazionale Mondongo Canibale Records a quello della russa BadMoodMan Music, è pronta a dar fuoco alle polveri con il nuovo "Ars Subtilior From Within The Cage".
La proposta degli spagnoli è definibile in una sola parola: progressiva, le strutture e le varianti che compongono e si mostrano all'orecchio dell'ascoltatore trovano radice in formazioni che ricoprono un'ampia gamma di stili.
Dai Moonspell agli Anathema incrociando Opeth e attimi d'escursioni in territori nu e operistici, il disco si snocciola piacevolmente per quanto non sia sempre agevole e fluido il suo discernersi, la bravura del combo sta nell'inanellare, senza far perdere il filo consequenziale degli eventi, partiture che attingono dal territorio death metal e da quello gotico "costruendosi" lo spazio per ampliare il sound con aperture dove oltre al growling Oscar Martin staglia la voce clean.
Canzoni come "Le Nebuleux Sentier", "Sombra Y Silencio" e "Insignificant Among Insignificance" raccolgono in loro la complessità e le scelte multiple che gli As Light Dies mettono sul piatto iniziando dalla lingua usata per l'interpretazione, saranno infatti francese, spagnolo e inglese a dare il proprio apporto alle singole tracce, vi sono poi strumenti come il flauto e il violino improntati a rendere le atmosfere più malinconiche, alle volte quasi disturbanti e disturbate come avviene in "The Disinherited dove il secondo è distorto provocando un effetto schizoide, infine la presenza delle voci femminili rende ancor più delicato l'approccio quando serve così come l'uso dell'organo da chiesa in una rituale "Die Letze Fuge Vor Der Flucht" dalla classica fattura.
Tante facce di un diamante che album dopo album risulta essere sempre meno grezzo, puntando a inquadrare un valore che lo conduca al massimo splendore.
Non ci sono ancora riusciti i ragazzi, seppur "Ars Subtilior From Within The Cage" sia stato prodotto dalle sapienti mani di Dan Swano che ha fatto più che un buon lavoro esaltando la strumentazione in toto ed equilibrando i volumi in modo da non opprimere le sezioni vocali, si può ancora rettificare, o per meglio dire levigare, la commistione dei vari generi se si vuole dar vita al platter perfetto.
Questo piccolissimo neo comunque ha peso inconsistente al cospetto di una prestazione nettamente fuori dai canoni a cui ci si è abituati, gli As Light Dies si sono confermati e resi portatori di migliorie nella loro proposta, ciò non può far altro che renderli gradito e consigliato acquisto per gli amanti della musica non chiusa in schemi pre-confezionati.

Author: Mourning
Review
Metalizer
5/5
06.08.2010

Весьма неоднозначная работа вышла из-под пера испанского коллектива под названием «Ars Subtilior From Within The Cage». Не ошибусь, если заверю, что As Light Dies - одна из тех групп, способных при удачном совмещении различных стилистических направлений (перечислять которые совершенно бесполезно), в конечном итоге получить не всякую непонятную кашеобразную массу, в которой ничего невозможно разобрать, а действительно достойный и восхитительный материал, слушающийся на одном дыхании. Мне до сих пор не понятен тот факт, как можно было пропустить этот релиз мимо, потому как подобного рода альбомы редко встретишь на просторах экстремальной музыки.

В музыкальном плане «Ars Subtilior From Within The Cage» - нечто уникальное, поэтому, собственно говоря, спешу оценить релиз по достоинству. Грусть, тоску, своего рода отчуждение можно услышать здесь и такими настроениями проникнуться в полной мере на протяжении всего релиза. Множество превосходных органных мелодий, наличие различных звуковых спецэффектов делает эту работу еще более уникальной и неповторимой. Потрясающая гармония и необыкновенно завораживающая атмосфера лишь очередное тому свидетельство. Плюс приятное оформление альбома, окрашенное в столь нежные цвета и проскакивающие минорные клавишные партии, которым отнюдь не мешает их окрас пессимистического характера, обогащают незабываемую картину поздней осени, во всяком случае, именно такие ощущения и возникают при прослушивании этого альбома. А про изящные, утонченные партии скрипки и говорить уж не приходится, они как нельзя лучше подчеркивают всю композиционную линию «Ars Subtilior From Within The Cage». Что касается вокальной части - имеется несколько вокалов: мужской – гроулинг и чистый, женский – только чистый, но очень приятный, не писклявый и не грубый, но и не слишком мягкий, в общем, самое то, что, как говорится, доктор прописал. Правда, женский под конец альбома занимает чуть ли не главенствующую роль.
Очень проникновенная музыка, чувственная, глубоко пронизывающая буквально до мозга костей. Кстати, надо добавить, что авангард не обошел стороной данный альбом, именно этот факт и придает ему такую изюминку. Тем более не вызывает сомнений отличнейшая запись, так как в ней принимал участие шведский продюсер - Дэн Свано, известный по работам с такими коллективами, как: Opeth, Theatre Of Tragedy, Edge Of Sanity, Katatonia, Bloodbath Novembre и др., которым, собственно, и был смикширован альбом. Без зазора совести отмечу, что «Ars Subtilior From Within The Cage» можно выделить как один из фаворитов текущего года. Релиз предоставлен Solitude Productions и BadMoodMan Music.

Author: Валентина PANTERA Катышева
Review
Metal Force
8.5/10
29.11.2010

It isn't very often that Bad Moon Music, in partner with Russia's Solitude Productions, takes on a band that doesn't perform doom or death metal with Russian or English lyrics. Spain's As Light Dies were very lucky to get signed to this prestigious label to release their second album, 'Ars Subtilor'. For those that already know of this band, they perform a heavy mix of death doom and gothic metal, akin to bands like My Dying Bride and Paradise Lost. However, it is their lyrical content and cultural side that really makes them interesting, at least for their latest album. In the past, As Light Dies kept to a traditional gothic doom metal formula. With 'Ars', they branched out quite a bit, writing music in English, French, German, and Spanish, while further creating a haunting opus that is just as romantic as it is heavy. It may take some getting used to at first, but eventually fans will fall in love with the sound that As Light Dies has created.

The album opens up with a sombre piano track, much like an introduction to the album overall. It is very moody, romantic, and really sets the gothic tone for the band. The same can be said for the closer, "When Everything Fades Away". Both tracks are excellent ways to start and end the album because they allow the listener to settle into the music and then ease down from the colossal ride of the album. Then "The Disinherited" hits the stage and As Light Dies really shows their true colours. The music is actually very energetic as opposed to what one would expect from gothic death/doom metal. The violins and keyboards are a great touch, and every once in a while there are a few acoustic parts. But, it is the vocals that really drive the question as to what As Light Dies can really be called.

While they are on the harsher side, aside from more mournful, cleaner ones that appear usually during the interludes of the songs, they sound a bit influenced from early My Dying Bride. However, these roaring vocals of death just don't seem fit for doom metal. Instead, they lay more along the lines of the croakings of Sanctus Infernum's debut album, which was also signed to Solitude Records and Bad Moon Music. In fact, on the track "Trapped in Flesh", takes on the face of an extreme death metal track with its voracious appetite and lyrics. Fans may become sceptical about this style because it sounds so out of pace with the rest of the music, but eventually it settles itself in. The guitars and drums are the typical long, droning instruments or rapid chugging engines of death that get the band's pain and point across; there isn't anything magical going on there. It is the violin that really makes a stage presence, however, especially when it comes to tracks like "Yearning for Blissful Moments".

The most interesting track on the album would be "Sombra y Silencio". It really brings out the gothic doom elements for As Light Dies particularly because it features female vocals dominating the lyrics rather than the usual death growl. It is a one of a kind track for 'Ars' particularly because these kinds of vocals appear nowhere else on the album, and really bring forth a shocking track. Some fans may consider it cheesy and trendy to throw in the female vocals in a gothic death/ doom album; however, in As Light Dies' case, this one time moment stands to show as a hallmarking change for the album itself. Whether or not they choose to have female guest vocals on their albums in the future remains to be seen, but at least when thinking of 'Ars' fans will be able to distinguish it simply from this one track. It is also, fortunately, an epic that features the most lush acoustic guitar work performed by the band, and really brings out the softer side. The following track, "Insignificant Among Insignificance", is a paradox and just as long, but shows the heavier, more monumental side of the band.

As much as it may sound that way, 'Ars' is not one's typical doom metal album. And perhaps that is why fans are so sceptical or unsure on its first listen. It has the makings of a great doom metal album, but one would have to argue it is mostly a death gothic metal one that takes the best elements of soft and heavy and blends it together into a wild mix that once tasted, one will be addicted to for a long time. Furthermore, in between As Light Dies' debut album and 'Ars', it is good to see a monumental step in progression and change in sound, whether it be the additional female vocals, longer tracks, or different languages in the way the lyrics are used. It keeps fans guessing and really makes them wonder just what the band will come up with next.

Author: Colin McNamara
Review
Diztorted Dimension
19.09.2010

Да... испанцы задали жару своим вторым релизом! Это с первого взгляда сумасбродное творение при, во-первых, многократном, во-вторых, внимательном прослушивании проявляется, словно скрытые письмена при соответствующем воздействии, и ошеломляет тонкой красотой не от мира сего. Музыка эта (уже в проявленном состоянии) витиевата; наполнена «до горлышка» разнообразнейшими техническими и стилистическими музыкальными приёмами (от «мяса» в духе death metal до органных фуг и эколоэтнических зарисовок с налётом барокко); не рассчитана на соблюдение стилистических рамок как таковых и на смакование жанровых фишек; весьма сложна технически в плане ритмов, мелодики, так и в части абсолютно не тривиальных аранжировок; и, в конце концов, она мультилингвинстична в части текстов. Всё это нужно захотеть воспринять, раскрыть уши и открыть, так сказать, своё сознание. Воспринять, в первую очередь, эмоционально, а не технически раскладывать на ходу размеры и ритмы, и искать в памяти судорожно аналоги. Если же поступить иначе, то сие творение будет набором не сильно связных фрагментов, и может сложиться отрицательное впечатление.

Техническую составляющую данного альбома раскрывать весьма сложно и читать это будет, скорее, скучно и бесполезно. Скажу только, что музыканты владеют инструментами на очень высоком уровне. Звук у альбома получился не сильно брутальным, хотя встречаются абсолютно металлические фрагменты (doom death black во всевозможных сочетаниях). Я такой звук «металл-секции» называю испанским, и подразумеваю тут такие группы как Novembre (до 2006 года), Kathaarsis и иже с ними. Кстати, аналогии с последними у группы As Light Dies весьма широки: progressive подход к музыке металлической по форме, но которая гораздо шире данных «квинтовых» стилистических рамок; разнообразие, доходящее до авантгарда; страна происхождения. Но есть и выгодное отличие от упомянутых соотечественников – гармония в описанном выше хаосе; соответственно, она делает хаос кажущимся. Про Kathaarsis я такого сказать не могу…

В инфо на весьма красивом и качественном многостраничном буклете указано, что музыка базируется на этнических корнях южной Франции и северной Испании, и использованы фрагменты аж 14-го века! Оспаривать не буду, но я этого просто не нашёл. Глубоко закопано, наверное… А вот неоклассики с барокко тут хоть отбавляй!

В создании альбома засветился вездесущий шведский гениальный уже не юноша – Дэн Свано. Это уже говорит о многом, и его присутствие, как правило, – залог успеха.

Что ж, сие творение выгодно отличается от crossover'ов, коих развелось сейчас великое множество. Если коротко – у испанцев получился синтез разнообразия, тогда как наблюдается подавляющее множество примеров синкретизма на современной музыкальной сцене.

Author: Valentii
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